
Sarebbe stato ingiusto stilare una classifica. Le emozioni non hanno scale matematiche. Sono legate a momenti, esperienze. Le emozioni sono quello che sei e quello che eri. Tante sono le classifiche possibili, come quella che anni fa fece il Times o la

Commenti
Bel post, complimenti.
Volevo però fare due correzioni: Youri non Jury Djorkaeff e poi Italia-Cecoslovacchia 2-0 non 2-1.
Per il resto, mi sono emozionato anche io perché quella sfera è magica, qualsiasi sia il colore delle squadre in campo.
P.s. ma hai visto Cruijff giocare? Non ti facevo così vecchio.
hai ragione, ai ceki venne annullato, il gol…
crujiff è una di quelle icone che fanno del calcio una religione e come tale non è importante averlo visto in diretta o meno, già averne sentito parlare te lo fa vivere
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